Schioppa/i?
Una nuova caduta (questa volta di stile) di questo governo.
L’ineffabile ministro dell’economia Tommaso Padoa Schioppa, intervistato dalla compagna Lucia Annunziata ci ha finalmente fatto capire che in tutti questi anni non abbiamo capito un beato c….. Infatti, non avevamo capito che ..........“pagare le tasse è bellissimo”!
Il signore di cui sopra ce lo ha voluto spiegare proprio nel momento in cui la consapevolezza - da parte dei cittadini - dei privilegi della casta ha toccato livelli di elevatissima insopportabilità, nel mentre lor signori continuano a sfruttare il denaro pubblico per se stessi e per i propri familiari, e mentre gli italiani non ce la fanno a tirare a campare.
Qualsiasi commento a tali c........te sarebbe superfluo, e neppure il turpiloquio sarebbe sufficiente a rispondere per le rime all’illustre uomo di governo e di economia.
Affermare che pagare le tasse è bellissimo, perché consente di contribuire al benessere della collettività, ci può anche trovare d’accordo.
Quello che ci fa incazzare è invece dover sentire tali sontuose banalità in questo particolare periodo storico nel quale il sig. Padoa Schioppa doveva sentire il pudore di imporre, e praticare, una drastica e immediata riduzione della spesa pubblica e degli sprechi, legati al mantenimento della casta!
Bamboccione sarà lei!
Ma il signor Tommaso Padoa Schioppa è una inesauribile sorgente di c.........e. Nel ruolo che occupa, nel periodo nel quale viviamo, e nella disgraziata performance del suo governo, avrebbe fatto bene a ridurre al minimo le sue esternazioni. Ed invece no ! Ci deve pure prendere per il culo. Insomma, al danno la beffa!
Prima della cazzata che è bellissimo pagare le tasse, il nostro eroe aveva già tuonato contro i cd. bamboccioni, cioè quei giovani che – a suo parere – preferiscono rimanere in casa con i genitori fino a quasi quarantanni, piuttosto che acquistare casa, sposarsi e metter su famiglia.
Ma questo ci fa o ci è? Allora lo fa a posta a prenderci per il culo!
E’ ovvio che nessun giovane – per quanto servito e riverito – voglia restare a vita con i suoi, e non farsi una sua vita autonoma (da single o in coppia) per sentirsi appagato, realizzato, autonomo, per poter vivere pienamente e liberamente la sua libertà, la sua voglia di mettere su famiglia, acquistare casa, insomma realizzarsi.
Gli stessi genitori oggi non sono più in grado di mantenere in casa i figli finchè....... morte non ci separi. Vorrebbero cioè alleggerire se stessi e vedere realizzati i propri rampolli.
Il problema è che oggi, molto più di qualche anno fa, è diventato difficilissimo trovare un lavoro e non solo un lavoro a tempo indeterminato (che ormai è una utopia) ma una occupazione dotata - quanto meno - di una certa stabilità, per poter pagare la rata del mutuo e quanto serve a mantenere se stesso e una ristretta famiglia.
Se poi si aggiungono le spese per un’attività commerciale, professionale, imprenditoriale da avviare, allora il cerchio si chiude definitivamente, ovvero si chiude la porta di casa dei genitori proprio mentre si stava per uscire.
Evidentemente il Ministro Tommaso Padoa Schioppa, anche a giudicare dall’altisonante cognome, ha avuto in dote già a 18 anni soldi, casa e studi, pertanto lui questi problemi di sopravvivenza non li ha mai avuti
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